Nice Girls Don’t Get The Corner Office

Primo di una trilogia senza eguali, Nice Girls Don’t Get The Corner Office è il libro che stai cercando se ti trovi costantemente davanti all’amletica domanda: “Come posso valorizzare la mia crescita professionale?”. Secondo Lois P. Frankel, autrice della trilogia e Presidente del Corporate Coaching International, ogni giovane donna commette inconsciamente dei piccoli errori quotidiani, che la allontanano sempre di più dal suo obiettivo di carriera. Piccoli, invisibili, consolidati e mascherati da “buone regole” imparate accuratamente fin dai primi anni di vita. I 133 errori, raccolti dall’autrice durante la sua lunga carriera di Coach e analizzati nel libro, sono la causa principale del inconscio autosabotaggio di tutte le Nice Girl!

 

Qual è l’Identikit della Nice Girl e del suo bagaglio carico di misteriosi autosabotaggi? 

Siamo noi quando ci lasciamo sopraffare dalla paura, quando pensiamo di non essere abbastanza e ci sminuiamo, quando non osiamo, non chiediamo e non lottiamo. Siamo noi quando permettiamo alla brava bambina di cristallizzarsi in una crisalide perenne, imprigionando la donna adulta e fiera che potremmo realmente essere.

Non succede perché destinate al perenne fallimento, bensì perché inconsapevoli delle alternative e differenti prospettive che potrebbero sbocciare davanti ai nostri occhi.

 

Ti stai chiedendo quali siano questi errori? 

Prima di svelarti la classifica dei dieci comportamenti killer, ricordati che dovrai analizzarli con calma, provando a modificarli gradualmente nel tempo. Trova lo spazio e il momento di parlare sinceramente con te stessa, chiedendoti quali comportamenti pratichi regolarmente e come potresti migliorarli. Concediti il permesso di migliorare, arrivando a diventare la professionista che desideri.

 

Mistake #1  | Saltare la pausa pranzo 

Su le mani per tutte quelle giornate in cui non hai pranzato per terminare in tempo la consegna di un progetto! Secondo l’autrice questo comportamento, ripetuto nel tempo, è percepito come incapacità di pianificare e gestire le attività lavorative. 

Ricordati che la pausa pranzo aiuta a conciliare la mente, creare connessioni con i colleghi e stimolare la creatività. Stacanovista? Non troppo! 

 

Mistake #2 | Evitare di domandare per paura 

Non esistono domande stupide, bensì momenti e modalità appropriate per affrontare ogni argomento. 

Ricordati che chiedere è lecito!

 

Mistake #3 | Decorare la tua postazione come una cameretta

La tua postazione lavorativa e l’ordine con cui te ne prendi cura sono un biglietto da visita.

Pensa all’immagine che vorresti trasmettere di te stessa, il pupazzetto sulla scrivania avrà ancora uno spazio vicino allo schermo del computer?

 

Mistake #4 | Stringere la mano senza determinazione

Una presentazione vincente passa anche attraverso una stretta di mano decisa, accompagnata da un contatto visivo. Non essere una Nice Girl, determinazione sempre!

 

Mistake #5  | Privilegiare sempre il lavoro alla vita privata

Ricordati di coltivare passioni e interessi, costruire relazioni interpersonali e nutrire la tua anima costantemente. Dedicare del tempo a se stesse e alle persone care, oltre a riequilibrare il rapporto tra vita privata e professionale, ti permetterà di ristorare corpo e mente, riconnettendo i pensieri, infondendoti maggiore creatività ed energia. Se non hai ancora un hobby è arrivato il momento di trovarne uno!

 

Mistake #6  | Minimizzare il tuo lavoro e ruolo

Sii sempre fiera delle tue competenze e del valore aggiunto che apporti in ogni attività lavorativa. Evita di utilizzare parole o frasi che possano minimizzare la tua presenza all’interno di un team e il ruolo che ricopri. Impara a essere la prima fan di te stessa!

 

Mistake #7  | Restare nella zona di comfort 

Non lasciare che la paura di sbagliare sia più forte del tuo desiderio di vittoria. Uscire dalla propria zona di comfort è il primo passo per sfidare se stessi e avvicinarsi all’obiettivo desiderato. Individua i rischi, analizza il contesto a agisci giorno per giorno raggiungendo la tua meta finale. Chi non rischia non conoscerà mai la gioia di aver raggiunto l’ambito traguardo!

 

Mistake #8  | Evitare il confronto 

Il confronto positivo con colleghi e superiori migliora la consapevolezza di sé e del proprio operato.
Non ignorare i feedback costruttivi, aprirti a un sano confronto ti permetterà di valutare con più oggettività la tua crescita professionale. 

Se ancora non sei convinta dell’importanza dei feedback, leggi il nostro articolo Trasformare un feedback negativo in un dialogo costruttivo.

 

Mistake #9 | Essere sempre l’ultima a parlare 

Durante ogni incontro di lavoro, ricordati di far sentire il valore unico delle tue idee attraverso il suono della tua voce. Non lasciare la tua opinione come fanalino di coda, esci dalla zona di comfort ed esprimi le tue sensazioni con determinazione e chiarezza. Non sei un soprammobile, ma parte attiva del tuo team. Le tue idee contano! 

 

Mistake #10 | Confondere il problem solving con le lamentele 

Quando devi affrontare una situazione problematica non scivolare nelle lamentele. Offri al tuo interlocutore una strategia vincente, per dissipare problematiche e incomprensioni, aprendo la strada alla collaborazione. 

Assumere un atteggiamento maturo e distaccato dal contesto emotivo, proporre soluzioni strategiche, invece che sollevare problematiche è il comportamento vincente!

 

 

A cura di Eleonora Brignoli

Titolo: Nice Girls Don’t Get The Corner Office
Autore: Lois P. Frankel PhD
Editore: Business Plus
Anno edizione: 2014

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