L’arte della disobbedienza. Quando il NO ti rende libera.

“Pensate ad un momento in cui avete detto sì ma nel vostro cuore volevate dire NO”.

 

Questa è stata la prima domanda che Barbara Bartoli, consulente di Brand Activism e mentor di Roma del programma Inspiring Mentor, ha posto alle ragazze presenti all’evento romano del 24 settembre.

Sono tante le volte in cui capita di dire sì perché:

  • non vogliamo deludere l’altro
  • ci sentiamo socialmente obbligati
  • abbiamo paura che quel NO ci possa far sfuggire nuove opportunità

 

 

 

Eppure quando diciamo un sì sbagliato chi ci perde siamo noi ed i rischi sono tanti:

 

  • sovraccarico di lavoro
  • dover rinunciare a qualcosa che ci fa stare bene
  • perdita della nostra libertà

 

Siamo tutti intossicati di questi sì sbagliati.

Avere consapevolezza del processo che ci porta a dare le risposte che non vorremmo, è fondamentale per farci vivere le divergenze valoriali che sentiamo in modo diverso.

 

I NO GIUSTI devono essere detti perché:

  • Sono un tuo diritto
  • Ti rendono libera, indipendente
  • Salvano anche il tuo interlocutore
  • Sono sempre giusti se corrispondono ai tuoi bisogni e valori

 

È nella nostra natura sentirsi socialmente obbligati a dire sì, il rifiuto viene spesso vissuto con senso di colpa e questo avviene  non soltanto riguardo cose che ci stanno particolarmente a cuore come la famiglia, la vita privata od il lavoro, dove temiamo che un NO possa essere vissuto come una minaccia, una potenziale rottura.

Secondo Warren Buffet, imprenditore ed economista statunitense, la differenza tra persone di successo e persone di grande successo è che quest’ultime dicono no a quasi tutto.

Il successo personale dipende dalla capacità di onorare sé stessi e il proprio tempo.

Per dire no ci vuole coraggio e consapevolezza perché molto probabilmente quel no sarà utile alla nostra crescita interiore.

Imparare a dire dei no efficaci ci porterà a stabilire un equilibrio tra vita professionale e privata, a dare la giusta priorità alle cose che ci interessano ed a lavorare al meglio ai sì che decidiamo di dire.

Come possiamo dare quindi dei no efficaci?

Un no efficace è un no assertivo

 

Come?

 

  • Possiamo comunicare alla persona con la quale stiamo parlando di averlo attentamente ascoltato (“Ho dato valore alle parole che ha espresso”)  ma la risposta è un no chiaro, senza il bisogno di dare troppe spiegazioni.
  • Inserire il no tra due affermazioni positive.

Ad esempio: “Ti ringrazio per avermi offerto questa possibilità di collaborazione, purtroppo in questo periodo non ho molto tempo. Mi auguro che in futuro possa esserci un’altra occasione per collaborare con te”.

  • Rispettare l’altro e trovare il momento giusto per rispondere
  • Prendersi del tempo per riflettere e rispondere quello che realmente vogliamo

 

Facciamo solo quello che conta per noi.

Quando diciamo no, i nostri sì valgono ancora di più!

 

 

 

Scritto da Silvia Colaneri