Networking professionale: 10 associazioni femminili da non perdere

Abbiamo capito che mettere a fattore comune obiettivi, conoscenze e paure è qualcosa che dà forza a tutte. E prima di noi l’hanno capito le socie fondatrici di YWN. Il loro impegno non si limita al networking interno, ma lavora anche verso l’esterno per celebrare e promuovere altre associazioni femminili che lavorano su progetti diversi ma accomunati dagli stessi obiettivi.  “In linea con i nostri principi di inclusione e lavoro di squadra”, – dice la vicepresidente Besiana Ylldisi – “non dobbiamo considerarci un’isola ma un network”.  Facendo ricerche per questo articolo ho scoperto che il bisogno di fare squadra è forte. Esistono tante realtà, io ho scelto di proporvene una selezione assolutamente non esaustiva!

Volete fare Rete? Ecco 10 associazioni femminili che fanno per voi.

 

Imprenditoria: PWN

Mi ha colpita per il suo sapore internazionale e imprenditoriale. Le socie, professioniste di tutto il mondo, sono connesse grazie ad una piattaforma globale che permette loro di accedere a programmi di mentoring, webinar, talk. Senza rinunciare al qui e ora degli eventi locali, come pranzi e maratone. Esistono anche servizi di consulenza aziendale e un programma specifico per ogni Paese.

 

Rete al Femminile

Se state pensando di mettervi in proprio o dedicarvi alla libera professione, Rete al Femminile è quel che fa per voi. L’associazione opera sul piano nazionale ed è dedicata alle donne che lavorano in proprio: libere professioniste, freelance o imprenditrici. Condivisione, aggiornamento e networking i suoi 3 obiettivi principali. Un punto di riferimento importante per le donne che vogliono misurarsi con questa sfida.

 

Lavoro: Piano C

Coworking, Cobaby e Community: le 3 C con cui questa associazione si racconta. In un mondo del lavoro poco propenso ad ascoltare, Piano C dialoga con Istituzioni e Attori Economici per generare casi di successo che testimonino quanto il cambiamento sia possibile, e come felicità e produttività non siano inconciliabili. Un lavoro a misura di vita non è una chimera.

 

Integrazione: GammaDonna

Promuovere e far crescere la parità non solo di genere ma anche generazionale è la sua mission. GammaDonna veglia sul ruolo delle donne e dei giovani nel mondo delle imprese e delle professioni. L’obiettivo? Raggiungere, anche in Italia, il livello di equilibrio sociale e gli standard di equità che caratterizzano le società più avanzate.
Ci sonno due appuntamenti per eccellenza: il Forum Internazionale dell’Imprenditoria femminile e giovanile, #GammaForum, e il Premio GammaDonna, riconoscimento a creatività e innovazione nel fare impresa.

 

Melting pot: International Women of Milan

Che siate straniere da poco a Milano o italiane con la voglia di fare nuove amicizie e rinfrescare l’inglese, International Women of Milan fa per voi. Più che un’associazione è un club dall’agenda veramente fitta: english language book club, aperitivi, pranzi, eventi culturali. Date un’occhiata!

 

Tecnologia: SheTech Italy

La missione è chiara: porre fine alle disuguaglianze di genere nell’ambito high-tech. Aiutare le donne a fare strada in campo tecnologico a suon di formazione: eventi, networking, momenti di scambio con advisor e partner che vivono quotidianamente la community. Incontri per tutte le donne appassionate di tecnologia, indipendentemente dal ruolo che ricoprono o dal loro percorso professionale. E non è tutto: se volete diventare speaker più efficaci, SheTech insieme a Women Speakers offrono un percorso di formazione sul public speaking per migliorare le proprie doti oratorie.

 

Women in Tech

Anche in questo caso lo scopo è facilmente intuibile: aiutare le donne a crescere e conquistare posizioni di rilievo in campo tecnologico. Il quartier generale di questa organizzazione è in Finlandia, più precisamente a Helsinki, dove ogni anno si svolge la Women in Tech Week  il cui apice è il Women in Tech Forum, l’evento che chiude una settimana di incontri tematici. Quest’anno sarà l’11 ottobre. Di cosa tratterà? Niente di meno che di Impact on Our Future.

 

Donne social: #socialgnock

Chi tra voi si occupa di digital marketing ne avrà sentito parlare. Nato nel 2013 con un tweet, #socialgnock si è trasformato in qualcosa di molto più grande. Una piazza, – così recita la descrizione del gruppo Facebook –, dove ci raccontiamo o chiediamo supporto con naturalezza, rispetto e consapevolezza, dove ci facciamo anche una semplice risata o ci rilassiamo qualche minuto.  Si parla di tutto, non solo business, ma anche viaggi, lifestyle, famiglia, solidarietà. Bello no?

 

Lettura: Donne di Carta

Ci ho messo un po’ a capire il modus operandi di questa associazione che ha catturato la mia attenzione per la vena creativa e originale. Nasce a Roma nel 2008 su iniziativa di un gruppo di professioniste e appassionate di lettura. Dal 2009 è portavoce del Proyecto Fahrenheit 451- Las personas libro tratto dall’idea del romanzo di Ray Bradbury. In un mondo senza più libri il sapere viene salvato da una comunità di volontari – le persone libro – che imparano pagine a memoria e le portano là dove la lettura non c’è. Lo stesso fa questa associazione dal sapore 100% nostrano.
Tra i soci non ci sono solo donne, benché siano la maggioranza.

 

Scienza: Donne e scienza

Fondata nel 2003 da un gruppo di studiose, la sua finalità, come si legge nello statuto, è promuovere, attraverso la ricerca e la riflessione, la documentazione e le relative pubblicazioni, la trasmissione e la comunicazione, la partecipazione delle donne alla ricerca scientifica sia quantitativamente che qualitativamente. Tra progetti, pubblicazioni ed eventi questa associazione è una vera cassa di risonanza per tutto ciò che concerne la ricerca scientifica e i suoi progressi.

 

Empowerment: Young Women Network

Sì, ci siamo anche noi, la prima associazione in Italia dedicata al networking, mentoring ed empowerment delle giovani donne che oggi conta più di 300 socie tra Milano e Roma! “Achive more together!” è il nostro motto. I principi che muovono tutte le nostre attività sono: favorire la crescita personale, creare una rete per scambiare idee, esperienze, progettare percorsi comuni e colmare il gender gap. Una sfida affrontata a suon di attività di networking professionale, mentoring ed eventi di formazione “non convenzionale” per sviluppare soft skill come consapevolezza di sé, capacità di negoziazione, leadership e problem solving.
Fiore all’occhiello il programma di mentoring one-to-one Inspiring Mentor giunto alla sua quarta edizione, che quest’anno coinvolge oltre 200 coppie. Di cosa si tratta? Incontri one-to-one tra mentor – donne di successo in posizioni apicali – e mentee, donne ai primi anni di carriera: le socie! Un’occasione preziosa per crescere e acquisire consapevolezza di sé.

 

 

Don’t panic. Organize!

 

Quando leggo queste parole nella mia mente si fa strada un’immagine che credo conosciate. Due vignette: nella prima un pesce grande si dirige minaccioso verso un gruppetto informe di pesciolini più piccoli che nuotano ognuno per conto proprio e sembrano non accorgersi né degli altri né del pericolo che incombe.  Sotto questa prima scena la scritta Don’t panic.
Nella seconda la situazione si ribalta completamente: i pesciolini fanno Rete, si associano, diventano un unico, più grande del predatore, che capisce la situazione e scappa. Ad incorniciare il tutto la scritta Organize! 

Da quando sono entrata a far parte di YWN ho elaborato una variante: Don’t panic, associati! Ricorda un po’ Zio Sam e il suo We want you  forse, ma, se ci pensate, quei pesciolini sono proprio le socie, che al nuotare solitarie preferiscono fare squadra per arrivare più lontano condividendo e razionalizzando lo sforzo.

 

Two is meglio che One!

Sapete, il mio viaggio tra le associazioni femminili potrebbe non finire mai! E questo mi rincuora perché Two is meglio che One e tante è meglio di poche. Anzi, se mi fossi persa qualche imperdibile conto sui vostri suggerimenti 🙂

 

 

Autore Carolina Nobile

 

Questa carrellata ha lo scopo di aiutarvi a fare networking. Se vi servisse qualche regola d’oro su come rompere il ghiaccio ad un evento, come presentarvi e gestire le informazioni, ecco 10 consigli che fanno al caso vostro.
Non mi resta che augurarvi buona esplorazione e buona rete!