Networking: 10 regole per uscire dalla propria comfort zone

La prova da superare è la seguente:

“Chiudi gli occhi. Immagina di dover entrare in una stanza affollata, piena di gente sconosciuta. Sei da sola. Il tuo obiettivo è uscire da quella stanza con una manciata di business card di persone interessanti”.

 

Ok, lo ammetto, la mia timidezza non mi avrebbe mai permesso di superare questa prova senza le regole per il successo del networking che la Presidente dell’Associazione Young Women Network Martina Rogato e la super Community Manager Carmen Ristuccia ci hanno donato durante una splendida presentazione di Speed Networking, nell’ultimo evento YWN.

Siamo tutte coscienti del fatto che in Italia la parola networking sia ancora legata all’accezione negativa di opportunismo.

Ti svelo perché noi non lo intendiamo così e perché abbiamo introdotto nei nostri eventi la formula dello speed networking.

In origine, il termine è stato coniato negli Stati Uniti a N.Y ed utilizzato da bankers che non avevano tempo da perdere e da dedicare alle relazioni. Con il passare del tempo la formula ha avuto talmente successo che è sbarcata anche in Italia e tra le sue ampie declinazioni, troviamo lo speed networking, che aiuta a creare occasioni di incontro one to one in cui si ha la possibilità di rompere il ghiaccio senza accorgersene ed ad entrare diretti nella vita delle persone. Ed è per questo che da opportunismo lo speed  networking si è trasformato in opportunità.

 

Per una breve guida al Networking è doveroso introdurne una definizione ossia, la capacità di creare relazioni che si mantengono nel tempo e che si basano sulla fiducia reciproca.  Ebbene sì, hai capito bene. Networking è considerare gli incontri come opportunità per ampliare le conoscenze, confrontarsi con idee ed approcci differenti e magari, chissà, aprire porte neanche immaginabili, come in un circolo virtuoso in cui si dà e si riceve.

 

 

 

 

A questo punto, vorrei condividere le tips che mi hanno colpito di più sul tema, ovvero:

 

  1.  Sii aperta, propositiva, non mettere in difficoltà il tuo interlocutore e non fare domande troppo difficili,
  2. Crea una strategia, tieni a mente chi vuoi incontrare, qual’ è il tuo obiettivo, (come riuscire ad approcciare 3 persone che lavorano nel tuo ambito, o tenere alta la conversazione con un gruppo che non si conosce per più di 5 minuti),
  3. Presentatati preparata all’evento, focalizzandoti sui temi che verranno trattati e sulle persone che saranno presenti e se ti piace porta con te un’agendina o un tablet per non perderti le informazioni che più ti interessano,
  4. Small talks, tieni a mente parole chiave da poter utilizzare e cerca argomenti in comune con l’altra persona per trovare delle affinità e rendere la chiacchierata più interessante,
  5. Ascolta per essere ascoltata,
  6. Dai prima di chiedere e rifletti su come potresti aiutare chi hai di fronte, in altri termini sii generosa,
  7. Pensa alle persone e non alle posizioni ricoperte in azienda o allo status sociale, crea relazioni genuine,
  8. Post evento, coltiva il network (mediante follow-up – condividi articoli con chi ti ha colpito – fai presente che andrai anche tu ad un determinato prossimo evento – e lascia che i social media siano un alleato),
  9. Diversifica gli eventi a cui partecipare, avendo così la possibilità di conoscere persone sempre diverse,
  10. Se anche tu sei timida, cerca di essere comunque te stessa e non trascorrere tutto l’evento con una sola persona, anche se è più facile, ma non farlo, sicuramente non gioverà all’obiettivo posto. Se invece devi scappare da qualcuno che non ti si “scolla” scrivici in privato e saremo liete di risponderti.

Ti lascio un mantra valido per tutte le occasioni: ascolta senza giudicare e parla in modo chiaro ma conciso, questo permetterà agli altri di aprirsi con te e, quasi sicuramente, ti garantirà di lasciare un buon ricordo e ottime basi per instaurare nuove relazioni professionali o di amicizia.

 

Quindi armati di sorriso (se necessario prima di arrivare fai gli esercizi facciali (simulandolo, confermo, funziona!), vestiti come più ti senti a tuo agio, tenendo presente il dress code della serata e buttati, anche se non conosci nessuno. Vedrai che sarà più divertente del previsto.

 

 

 

Ricordati, però, che per uscire vincitrice da una serata di networking devi, lo ripeto, tenere ben a mente il tuo obiettivo.

Dato che il nuovo anno è appena iniziato, vorrei che fosse all’insegna del “ a buon rendere” e vorrei che il messaggio a noi tanto caro arrivasse anche a te.
Creare nuove relazioni che possano durare nel tempo e che possano evolversi nei modi più inaspettati è proprio quello che ci auguriamo, magari con il nostro aiuto.

Se desideri approfondire sul tema, ti consiglio:

  1. Successful Networking – The Ultimate Guide by Christopher Barrat
  2. How to Have A Good Conversationby Celeste Headlee
  3. Networking is not Working by Doug McColgin

 

Buona rete a tutte.

Stefania A.L. Zappa