LinkedIn come strumento di personal branding e ricerca di un nuovo lavoro.

Scritto da Silvia Colaneri

 

Consigli per chi vuole cambiare lavoro

Questi ultimi mesi ci hanno costretto a ripensare ogni aspetto della nostra vita.

Tutte le certezze che avevamo hanno cominciato a vacillare e la sensazione di “sospensione” ha caratterizzato le nostre giornate.

Tanti i progetti da rimandare, da ristrutturare o nella peggiore delle ipotesi da cancellare.

Chi era alla ricerca del lavoro, chi progettava di cambiarlo, ha probabilmente pensato che in questo momento fosse necessario fermarsi e rimandare il tutto a tempi migliori.

È innegabile che la situazione sia complessa, le incognite sono molte e le difficoltà sono aumentate proprio perché ci troviamo di fronte a qualcosa di ignoto.

Eppure questo periodo ci ha anche messo di fronte a nuove prospettive, sfide, immagini che se colte nel modo giusto possono offrire delle occasioni per portare avanti tutto quello che stavamo progettando.

 

 

Come possiamo rendere dunque produttivo questo periodo per la ricerca del lavoro?

Cercare lavoro è un vero e proprio “lavoro” in termini di impegno.

Non basta aver studiato tanto, avere o meno esperienze, essere volenterosa e capace nel proprio mestiere.

Nemmeno essere “raccomandati” e raccontarci che va avanti solo chi ha le giuste conoscenze.

Anche se esistono queste situazioni, spesso queste non sono altro che delle scuse che ci raccontiamo per non voler mettere realmente in discussione noi stessi e fare uno sforzo molto più grande.

Cercare lavoro è faticoso e per questo è necessario “allenarsi”.

Ci vuole molto tempo ed energia, ancora di più nel cambiarlo perché subentrano le paure dell’incognita del non sapere quel che si troverà.

Ancora prima di cercare lavoro dobbiamo dunque prepararci a cercarlo.

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” scriveva Seneca.

  •  Fondamentale sapere cosa stiamo cercando e nel modo più dettagliato possibile. Una volta individuato l’obiettivo sarà molto più semplice capire come strutturare la nostra ricerca.
  • Fare un “bilancio delle nostre competenze”.

Abbiamo tutte le skill necessarie per la figura che vogliamo andare a ricoprire?

Se no, cosa possiamo fare per integrare quello che ci manca?

  • Avere un curriculum ed un profilo LinkedIn che esprimano in modo chiaro chi siamo ed il lavoro che vogliamo ottenere.
  • Migliorare il nostro personal branding.

Non solo su LinkedIn ma anche su tutti quei profili che sono visibili tramite una semplice ricerca su Google.

Quello che comunichiamo può nuocere all’immagine che vogliamo dare di noi stesse?

  •  Coltivare e accrescere il proprio networking.

Conoscere nuove persone, alimentare connessioni, scambiare informazioni tra persone per aumentare le opportunità di apprendimento, sviluppo e collaborazione.

 

 

Come possiamo utilizzare LinkedIn durante la ricerca del lavoro (e non solo)?

Nonostante LinkedIn sia nato ormai 18 anni fa e vanti oggi più di 550 milioni di utenti nel mondo di cui circa 11 milioni in Italia, risulta essere il social media ancora meno capito e sfruttato dalle persone.

Il mondo digitale si è confermato essere fondamentale tanto quanto il bisogno di un suo corretto utilizzo,  LinkedIn offre molti vantaggi ma altrettanti rischi se utilizzato in modo poco professionale.

  • Crea un profilo che racconti chi sei professionalmente.

Dalla foto profilo, all’immagine di copertina, ogni dettaglio è importante per raccontare chi sei professionalmente.

  • Inserisci un sommario che racconti in modo chiaro quello che fai e il tuo settore di appartenenza in maniera accattivante, sintetica e che ti distingua dagli altri colleghi.
  •  Riporta le tue esperienze lavorative, la tua formazione, i corsi e sfrutta tutti i consigli che LinkedIn stesso mette a disposizione per creare un profilo efficace.
  • Richiedi collegamenti personalizzati formando così un networking profilato e basato sulla comunicazione di chi sei e cosa fai.

Se incontrassi dal vivo le persone alle quali stai chiedendo un collegamento probabilmente le saluteresti, ti presenteresti e spiegheresti perché vuoi restare in contatto con loro.

Lo stesso vale per i contatti che conosci già dal vivo: ne approfitteresti per salutarli, chiederesti loro come stanno, scambieresti informazioni. Crea valore anche sui social.

  • Dedica del tempo per pubblicare contenuti inerenti al tuo lavoro, commenta ed interagisci con chi condivide notizie interessanti del tuo settore.
  • Segui le aziende che ti interessano per restare informato sulle loro attività ed eventuali offerte di lavoro.
  • Gestisci e personalizza gli avvisi per ricevere le offerte lavoro che fanno al tuo caso.
  •  Ricordati che LinkedIn è un social network professionale, quindi evita di pubblicare contenuti personali che non siano inerenti con il tuo lavoro ma anche notizie, video, foto inutili per la tua rete di contatti.
  • Tieni aggiornato il tuo profilo e condividi le esperienze o gli eventi ai quali hai partecipato che ti hanno arricchito e dato nuovi spunti professionali.
  • Cerca di coinvolgere la tua rete in uno scambio attivo e di qualità di contenuti.

 

Perché fare tutto questo?

Perché oggi il lavoro non si cerca soltanto ma si attrae.

Abbiamo tantissimi modi per mostrare i nostri talenti e abbiamo la possibilità di creare una rete di conoscenze che senza l’utilizzo di questi sarebbe impossibile avere.

I social network permettono in modo democratico di dare voce a chiunque voglia dire qualcosa.

Però, come diceva il filosofo Jean Paul Sartre, “Ogni parola ha conseguenze, ogni silenzio pure.” e scegliere di dire qualcosa, come di non dirla può portare a delle conseguenze.

Tanto vale cercare quindi di decidere noi cosa voler comunicare in modo tale da avvicinarci e farci avvicinare da una rete di contatti che possa esserci utile.

 

Cosa fare se da soli non riusciamo ad utilizzare LinkedIn in modo efficace?

Ci sono online tantissimi siti che danno validi consigli su come muoversi su LinkedIn e cercare lavoro ma anche molti libri che spiegano e creano consapevolezza su come utilizzare al meglio tutti gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione.

Alcuni libri sono:

  • Fausto Fantini “Dai voce al tuo valore”, Sperling & Kupfer
  • V. Marini-G.Susca “#GalateoLinkedIn”, Giunti
  • A. Agostini “Fai carriera con LinkedIn. Il social professionale per relazioni e business”, Hoepli

Inoltre, ci sono anche molti professionisti del settore che offrono servizi di consulenza di carriera: dal bilancio delle competenze alla revisione e ottimizzazione del curriculum vitae e del profilo LinkedIn, ti consigliamo di seguire Leonardo Bellini e la sua newsletter LinkedIn for business.

Tony Robbins ha scritto:

“Fissare obiettivi è il primo passo necessario per trasformare l’invisibile in visibile” e una volta fatto è necessario darsi delle tempistiche, valutare le risorse, i mezzi, i vincoli.

Anche se in questo momento tutto sembra tutto incerto e difficile, dalla nostra parte abbiamo il tempo e allora perché non prendere in mano quel sogno che avevamo e trasformarlo in un obiettivo?