La prima donna del mese del 2017! Laura Rogora

Quando si tratta di arrampicare non si tira certo indietro.

5 volte campionessa italiana di boulder, 2 volte di lead, 3 volte di speed e 5 volte di combinata. Tutte specialità di arrampicata, che la vedono trionfare con un bronzo alla finale Youth B under 16 ai Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva.

La cosa più sorprendente è che la più promettente climber di Italia ha 15 anni. E arrampica da quando ne ha 4. Si chiama Laura Rogora, romana, il cui padre milanese le ha trasmesso questa grande passione che, poco a poco, è diventata qualcosa di più.

La primissima gara che fece non andò benissimo. “Non mi sono affatto demoralizzata, anzi la cosa è stata uno stimolo per cercare di migliorare e per allenarmi di più”.

Allenamento che è costanza, determinazione, sacrificio, delusione, ed infine gioia, quando la cima che sembrava così lontana, quella parete che sembrava così impervia, viene raggiunta, viene sconfitta.

La sconfitta come input per migliorare, per capire dove stiamo sbagliando, essere critiche e, talvolta, accettare un cambiamento del nostro piano di marcia per raggiungere l’obiettivo.

La paura che si trasforma in adrenalina, il successo che si raggiunge ad uno step sempre più alto, il sorriso soddisfatto che sorge spontaneo quando il sogno diventa realtà, quando ciò che abbiamo bramato, pianificato e per il quale abbiamo lavorato prende forma.

La soddisfazione personale che cresce ed alimenta la voglia di sudare, faticare, e poter quasi toccare il cielo. Senza limiti.

Questo ci insegna Laura: le montagne non la spaventano, tantomeno i suoi 15 anni e quella anagrafica giovinezza che è solo l’involucro della forza. Se vogliamo qualcosa, prendiamocela, senza timori, perché non c’è età per conquistare la vetta!

A volte le donne del mese, sono bambine alle quale ispirarsi.

Alla prossima storia…

 

Carla Vargiu

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