Intervista a Francesca Rinni, Regional Marketing Manager Italy, Vodafone

 

Perché ha deciso di partecipare al programma Inspiring Mentor? 

La domanda è “Perché no?”! Da quest’ultimo anno sento di essere arrivata al momento giusto della mia vita in cui poter condividere le mie esperienze con gli altri, per aiutarli a porsi domande, riflettere, prendere decisioni.
Ha già avuto modo di incontrare la sua mentee?

Sì e ci siamo già incontrate 3 volte come da programma! Devo dire che il mentoring non è semplice come pensavo: fondamentalmente si tratta di due persone sconosciute che devono entrare in confidenza abbastanza in fretta, visto che non abbiamo giornate intere a nostra disposizione, ma incontri di una o due ore. Mentee e Mentor devono avere spirito propositivo: da un punto di vista pratico ciò significa proporre entrambe gli incontri con regolarità e impegnarsi a vedersi, da un punto di vista “mentale” bisogna capire come entrare in sinergia l’una con l’altra e con quali modalità interagire, affinché questo rapporto porti davvero i suoi frutti! L’elemento umano del rapporto poi è per me molto importante, ci tengo a capire come stanno andando le cose per la mia Mentee.

Cosa crede possa rappresentare per le giovani d’oggi far parte di un programma come questo?

Mettendomi nei panni proprio di una giovane di oggi ti dico che anni fa l’avrei voluto io un programma così! Invece avevo solo me stessa a cui fare domande e con cui ragionare, oltre alla cerchia di affetti: amiche, famiglia, ragazzo. Ma è diverso dall’aiuto che può darti, sul piano della crescita professione e della tua carriera, una persona fuori dalla tua cerchia emotiva, come è una mentor. Una persona che ha fatto un percorso che anche tu vorresti intraprendere, che ti fa pensare ai prossimi passi che devi fare, dandoti una prospettiva di medio-lungo termine. E poi, serve a noi donne in generale: è un dato di fatto che facciamo più fatica a fare carriera degli uomini, che chiediamo sempre meno di loro… ma, come vuole il detto, “se mai non chiedi, mai ti verrà dato””: quindi, facciamolo!

 

Se potesse quali consigli darebbe alle Mentor come alle Mentee? 

Alle Mentor consiglio di prendersi a cuore l’obiettivo delle Mentee: stiamo partecipando a Inspiring Mentor per far sì che queste ragazze crescano. Il mio obiettivo è che la mia Mentee raggiunga il suo obiettivo e la più grande soddisfazione per la Mentor è sapere che la Mentee non solo ce la fa, ma ce la fa anche grazie a noi.

Alle Mentee dico: credete in voi stesse! Ci sono fattori esterni nella vita fuori dal nostro controllo, ma volere è potere. Le Mentee sono già ragazze ambiziose (e parlo di ambizione a 360° gradi, non solo lavorativa), quindi mettetevi all’opera! Quello di cui avete bisogno è già dentro di voi: concretizzatelo e sforzatevi di provarci, ogni giorno: senza se, senza ma, senza “oggi non ho tempo”.