Dove e come hanno origine le idee migliori, le più innovative? Nell’intersezione tra concetti, culture e stimoli differenti.
Lo aveva già compreso anche la grande famiglia fiorentina de’ Medici che, circondandosi dei migliori artisti e scienziati, contribuì al fiorire del Rinascimento. Ma ognuno di noi può trovare la strada giusta nell’intersezione di passioni, hobby ed esperienze.
Emilie Wapnick, famosa per la sua famosa conferenza TED “Perché alcuni di noi non hanno un’unica vera vocazione”, nel suo libro How to be everything ribalta i modelli tradizionali di specializzazione  spiegando l’importanza di avere una passione e suggerendo che dedicarsi a lavori diversi, in settori diversi è un modo per crescere, aprirsi a nuove strade, e raggiungere il successo personale.

 

Un percorso professionale lineare è diventato una norma sociale, ma alcune persone sono incuriosite da settori diversi, e additate come indecise e poco sicure, invece di portatrici di innovazione e cambiamento perchè possono guardare i problemi da prospettive diverse.

Il mito della vera e unica vocazione ci incastra e ci fa rinnegare i talenti naturali e la curiosità.

Perchè l’importanza di avere una passione

Lavorare è fondamentale e richiede molto tempo, ma è anche vero che, per condurre una vita piena, dobbiamo concederci del tempo e dedicarci ai nostri hobby o alle nostre passioni.

Da un lato Emilie l’importanza di avere una passione per dare significato e varietà alle nostre vite. Dall’altro alcune ricerche documentano come i lavoratori impegnati in un hobby hanno ottenuto risultati migliori del 15%-30% nelle loro performance professionali.

Gli hobby  possono diventare “side job” in equilibrio con il lavoro principale e ci permettono di acquisire competenze che possiamo usare in altri contesti lavorativi, magari anche nel nostro lavoro principale. Per tratte dei benefici non bisogna vivere le varie attività come se fossero compartimenti stagni, ma si devono creare connessioni.
Le attività laterali possono dare anche l’input per percorsi professionali importanti in linea con quelle che sono le nostre ambizioni e inclinazioni naturali.

Quali sono i benefici di coltivare una passione

Avere un hobby:

  • Ci permette di sviluppare abilità e talenti innati, che ci possono tornare utili non solo nel nostro attuale lavoro ma in qualsiasi esperienza futura
  • Aiuta a sconnetterci dalla routine quotidiana e dedicarci a noi stessi
  • Ci spinge a essere più creativi, guardare a uno stesso problema con occhiali diversi può portare a soluzioni sorprendenti
  • Ci aiuta a sviluppare il nostro network, ampliare le nostre conoscenze e ci aiuta a conoscere meglio anche noi stessi

Ma più importante  di tutto ci aiuta sperimentare lungo tutto l’arco della nostra vita, senza limiti.

Qualche consiglio per avvicinari a una passione

Tutti hanno in mente un’attività che vogliono svolgere nel tempo libero, spesso però siamo presi dalla vita di tutti i giorni che assorbe molte energie e ci porta a dimenticarci facilmente di noi stessi.

Non trovate scuse!
E’ troppo costosto! Se in questo momento non potete permettervi di praticare una di queste passioni costose, cercatene altre simili più economiche.
Non ho mai tempo! Non rimandate e non rinunciate. Il momento giusto è ora. Si tratta solo di volerlo, se volete iscrivervi a quel corso di scrittura creativa che puntant da tanto fatelo! Trovate il modo. Vi accorgerete che poi le cose saranno più facili e se la vostra è davvero una passione viscerale non potrete più farne a meno.

L’unica cosa davvero importante è che la cosa che scegliete di fare nel vostro tempo libero vi piaccia davvero.

Allontanatevi dal vostro solito nucleo sociale. Uscite e scoprite!  Non obbligate le vostre amiche o il vostro fidanzano a parteciparesenso che facciate partecipare il vostro partner, a partecipare al corso di acquerello con voi, questo è un momento vostro, di esplorazione, di libertà.

 

Ecco spiegata l’importanza di avere una passione e il perchè sviluppare le nostre potenzialità creative e innovative. Bisogna andanre oltre i luoghi comuni che ci vedono e identificano unicamente con l’attività che svolgiamo. Dobbiamo impegnarci a combinare concetti diversi; rompere gli schemi e guardare ai problemi in modo nuovo.

 

Scritto da Ilaria Scarpiello