#GIRLBOSS, la storia di Sophia Amoruso

Un titolo dalle grandi promesse e una foto statuaria in copertina, #GIRLBOSS l’irriverente biografia di Sophia Amoruso. Imprenditrice di successo dal passato underground, nel 2006 tenta un primo approccio nel mondo delle vendite aprendo un account eBay, dieci anni dopo viene nominata dalla rivista Forbes tra le donne più influenti nella categoria America Self-made Women. Chi è veramente Sophia Amoruso? 

Al mondo ci sono due tipologie di imprenditori: da una parte quelli che studiano e si preparano con metodo per intraprendere le sfide, si sentono confidenti nell’affrontare i rischi e sanno superare un fallimento con determinazione, dall’altra ci sono quelli che – un pò per caso – si ritrovano a cavalcare un’avventura tramutatasi in successo. Sophia ben si colloca nella seconda categoria. A ventidue anni per una serie di fortuiti motivi apre un account eBay, che si trasformerà in un’impresa milionaria.
Nel 2005 si trasferisce a San Francisco, dove tenta senza molto successo di studiare fotografia, tra una lezione e l’altra gira in autostop, viene sorpresa rubacchiare e rovistare tra i cassonetti della spazzatura. L’idea di un lavoro e una vita tranquilla non erano nelle sue corde, fino alla scoperta di un’ernia che la costrinse a letto per un periodo di convalescenza prolungato. Un lungo momento di immobilità e noia accesero la creatività di Sophia. Prima di quel giorno, decidere cosa indossare ogni mattina era l’unica esperienza nel settore della moda di cui poteva vantare. Nasce Nasty Gal, dall’account eBay all’e-commerce di abbigliamento vintage più famoso d’America.
Inizia come un gioco, reclutando modelle attraverso casting su Myspace e offrendo come pagamento un menù a base di hamburger e patatine, e termina con pitch di fronte a una delle giurie di investitori più importanti d’America. Un percorso costellato da sfide, cambiamenti e adattamenti che l’autrice racconta con empatia ed estrema irriverenza, complice di una grande orgoglio per se stessa dopo aver raggiunto – con estremo sacrificio – la vetta del successo. Che cosa ci insegna la storia di Sophia Amoruso?

 

Le regole della perfetta #GIRLBOSS

 

1# Il tempo è un dono prezioso 

Complice la noia e l’immobilità, Sophia aguzza l’ingegno elaborando una strategia di vendita che le permettesse di investire positivamente il tempo della convalescenza. Dal quel giorno si impegna con determinazione nel progetto, ponendo nella sua vita un primo e vero obiettivo: diventare un’imprenditrice. 

 

2# Avere sempre chiari i propri obiettivi

Individuato il proprio obiettivo, Sophia si dedica costantemente al raggiungimento dei risultati pianificati. Attività che le costerà molti sacrifici, non essendo – per sua stessa ammissione – abituata a mantenere costante il suo livello di attenzione. Il desiderio la fa da padrone, consentendole di planare sui risultati sperati.

 

3# Non aver paura di “sporcarsi le mani” 

“Costruire da zero un’impresa non è semplice: incognite e rischi sono all’ordine del giorno. Per affrontare le sfide quotidiane servono energie, creatività e voglia di mettersi in gioco. Lo sa bene Sophia, che fin dal primo giorno identifica un preciso motto: “La qualifica rimane fuori dalla porta”. Nei primi anni, improvvisa tutte le professioni coinvolte nell’ attività: un giorno è fotografa per un photoshooting, un altro è sarta per rammendare una giacca e un altro ancora è esperta in pianificazione di vendita. Mette in campo tutte le risorse ed esperienze per soddisfare le richieste dei propri utenti, ricordandosi sempre che solo “sporcandosi le mani”, in prima persona, si comprende l’ecosistema della propria impresa.  

 

4# L’importanza del Team

Un impero non si costruisce da soli, ed esserne consapevoli è il primo passo. Sophia dedica un intero capitolo al tema, descrivendo nel dettaglio la scelta dei collaboratori e i momenti delicati dei licenziamenti. Una carrellata di riflessioni sulla costruzione del team, perché se è vero che un’impresa cresce, è altrettanto vero che i dipendenti ne sono il cuore pulsante.

 

5# La lezione più importante 

Una citazione che Sophia ha a cuore è quella di Estée Lauder: “Non ho mai sognato il successo. Ho lavorato per ottenerlo”. Motivazione e determinazione sono le state le chiavi vincenti per trasformare l’avventura in successo.

 

 

“Spero che la mia storia aiuti a capire che possiamo essere artefici del nostro destino”, Sophia Amoruso

 

 

A cura di Eleonora Brignoli
Titolo: #GIRLBOSS
Autore: Sophia Amoruso
Anno edizione: 2015