Ecco, adesso che ho attirato la vostra attenzione, vi dico subito che il titolo era ad effetto e questa lista non vuole assolutamente essere una lista verità.

È difficile, se non impossibile, decidere quali libri femministi vadano letti assolutamente, sia perché banalmente non è umanamente possibile leggerli tutti, sia perché il successo di un libro non è necessariamente indice che un libro sia di valore, sia perché ogni libro, che sia una favola, un saggio, un romanzo, ad ognuno parla in modo diverso, come una canzone, perché ognuno ha la propria storia, intelligenza, sensibilità.

Leggere libri femministi è comunque importante, non solo per noi donne, ma anche per gli uomini.

 

1) “Dovremmo essere tutti femministi”

 

intitola Chimamanda Ngozi Adichie nel suo libro, il primo di questa lista, che già nel titolo ci introduce al perché questo libro andrebbe letto. Un punto di vista sul femminismo moderno, secondo il quale il vero problema alla base della disuguaglianze sociali è la mancanza di parità di genere e l’educare ragazzi e ragazze all’uguaglianza e al rispetto altrui.

 

2) “Storie della buonanotte per bambine ribelli” di Francesca Cavallo ed Elena Favilli

 

Proprio perché è da bambini che impariamo quelle che poi saranno le idee e i modelli che vorremmo seguire (e le storie delle principesse che vengono salvate dal principe azzurro hanno fatto il loro tempo), una favola prima di andare a dormire di grandi donne che hanno fatto la storia, è il modo migliore per addormentarsi e sognare in grande.

 

3) “Persepolis” di Marjane Satrapi.

 

Adatto anche alle più giovani, è una splendida graphic novel, disegnata in uno stile apparentemente molto semplice, racconta la storia di una ragazza iraniana a cavallo della caduta dello Scià e dell’avvento della rivoluzione islamica con il nuovo integralismo.

 

Non possono mancare un paio di romanzi classici e autobiografie nei quali immedesimarsi, crescere insieme e lasciarsi trasportare nel “sentir comune”:

4)“Memorie di una ragazza per bene” di Simone De Beauvoir

 

5) “Una stanza tutta per sé”  di Virginia Woolf

 

 

Per chi ama la filosofia e volesse invece cimentarsi in saggi impegnativi ma capisaldi del femminismo:

6)“Il secondo sesso” di Simone De Beauvoir

 

 

Meno conosciuto ma illuminante:

7)“Amo a te” Luce Irigaray

 

 

 

Attualissimo, istagrammabilissimo e scorrevolissimo:

8)“Manuale per ragazze rivoluzionarie. Perché il femminismo ci rende felici.” di Giulia Blasi

 

 

9) “Sii bella e stai zitta”di Michela Marzano

 

La filosofa contemporanea descrive, nel suo stile chiaro e mai banale, l’attuale, ma per fortuna sempre più combattuto, modello di donna che la società patriarcale ha costruito per anni.

 

Infine un altro saggio importante pubblicato nel 1973, nel quale un’insegnante racconta attraverso la sua esperienza come nascondo i condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita.

10)“Dalla parte delle bambine” di Elena Gianini Belotti

 

 

Scritto da Silvia Colaneri