Abbiamo seguito una giovane consulente a Milano, per una settimana, ecco quanto ha speso

Milano: moderna, organizzata, veloce, piena di opportunità e … costosa.

Secondo alcune ricerche condotte su un campione di oltre 1.000 donne Millennial, più del 50% ha dichiarato di non parlare mai della propria situazione finanziaria con le amiche, anche se il 28% è preoccupato di come spende giornalmente il proprio denaro.
Probabilmente, se chiedessimo a una nostra amica per cosa spende maggiormente in un mese o una settimana, la sua risposta non sarebbe molto diversa da quella che daremmo noi.

 

Nel mese che Young Women Network ha dedicato alla gestione delle proprie finanze, ci siamo domandate quanto guadagna una giovane donna, quanto costa vivere in una delle città più costose d’Italia e a cosa non possono rinunciare.

Per rispondere a queste domande abbiamo seguito  Silvia, una giovane consulente, per una settimana in giro per Milano ed ecco cosa abbiamo scoperto.

 

Nome: Silvia
Età: 30 anni
Stipendio Lordo Annuo: 32.000€
Stipendio Netto Mensile: 1.574

 

 

Spese Mensili
Affitto: 500€
Silvia convive con il suo fidanzato e pagano 1000€ al mese per un bilocale in zona Loreto
Utenze: 60€
Internet: 25€
Abbonamento ATM: 35.00 €
Abbonamento a Netflix: 10.99€
Abbonamento in palestra: 80€

 

 

Giorno 1

Ore 8.30
E’ venerdì e finalmente il weekend sta per iniziare!
Prima di entrare in ufficio Silvia ha appuntamento con una ex collega per una colazione in zona Repubblica, dove per una brioche e un cappuccino spende 2,30€.

Ore 13.00
Il cliente che sta seguendo in questo periodo è sprovvisto di mensa aziendale e si trova in centro a Milano, dove un per pausa pranzo si spendono mediamente 12/15€, perciò preferisce portarsi il pranzo da casa, risparmiando così in una settimana circa 65€.

Ore 20.00
La settimana è stata impegnativa, e cosa c’è di meglio di un meritato aperitivo con le amiche?
Aperitivo con buffet in zona Isola al prezzo “standard” per Milano di 10€.

Ore 22.00
Rientrata a casa, decide di ordinare quel paio di stivali in saldo da una settimana è nella sua Wishing List di Zalando per 80 €.

Totale giornaliero: 92,30€

 

Giorno 2

Ore 10.00
Il sabato mattina è il giorno della spesa settimanale, che comprende una grande varietà di frutta e verdura, uova, legumi, petto di pollo, filetti di salmone, formaggio, latte, pane, pasta, crackers: 70€.

La soluzione di portarsi il pranzo da casa non solo è salutare è anche intelligente, perché consente di pranzare a un costo bassissimo, Silvia sta valutando di continuare con questa nuova routine anche nei prossimi mesi.

Ore 21.00
E’ sabato sera ed Silvia e il suo fidanzato decidono di andare a cena fuori in un ristorante in zona Porta Genova prenotando con lo sconto del 30% su The Fork. Per una cena a base di tartare di manzo, ravioli di branzino, polpo piastrato, tiramisù e due calici di vino spendono 70€ (Fortuna che c’era lo sconto di The Fork).

Totale giornaliero: 140,00€

 

Giorno 3

Ore 11.00
Silvia è invitata a pranzo da un’amica e decide di portare una bottiglia di buon vino e un dolce: 11,50€.

Ore 16.30
Nel pomeriggio ha prenotato la visita guidata per una delle mostre più chiacchierate “Real Body” prezzo € 18,00.

Ore 20.30
Visto la serata uggiosa, la domenica sera è dedicata al riposo quindi maratona di Mad Man su Netflix, per poi passare alla lettura del libro “Amo a te” di Luce Irigaray, acquistato qualche giorno fa su Amazon al prezzo di 12,00€.

Totale giornaliero: 41,50€

 

Giorno 4


Ore 6.45
E’ di nuovo lunedì! Sveglia presto per far fruttare l’abbonamento della palestra, e poi correre in ufficio.

Ore 20.00
All’uscita dal lavoro Silvia passa a ritirare una delle sue giacche preferite in lavanderia: 7€ e tornando a casa ordina la cena su Deliveroo, un mix di sushi per 15,00€

Totale giornaliero: 22€

 

Giorno 5

Ore 7.45
La stessa routine del lunedì, sveglia, colazione, “schiscetta” e poi in ufficio.

Ore 17.00
Nel pomeriggio l’attende l’appuntamento con il dentista per la pulizia dei denti 80€, che le saranno rimborsate dal Fondo Sanitario Aziendale (che non è gratuito e le viene addebitato ogni mese sullo stipendio)

Ore 20.30
Questa sera niente cena fuori, e si cimenta nella preparazione di un ottimo pollo al curry e dopo cena aggiorna il foglio Excel delle spese mensili che ha in condivisione con il fidanzato. (Ottima Tip, brava Silvia!)

Totale giornaliero: 80€

 

Giorno 6

Ore 13.00
Oggi niente pranzo da casa quindi esce a pranzo con i suoi colleghi e prende un’insalatona, acqua e caffè 14,50€.

Ore 19.30
Quando Silvia riesce ad uscire dall’ufficio ed è sulla strada del ritorno prenota l’osteopata per la settimana successiva (le costerà 60€), prima di raggiunge il suo fidanzato al cinema: 10€.

Ore 22.00
Fortunatamente oggi il suo fidanzato ha lavorato da casa, quindi c’è la cena pronta ad aspettarla una volta rientrata.

Totale giornaliero: 24,50€

 

Giorno 7

Ore 19.00
È giovedì, e sulla strada del ritorno dal lavoro decide di programma una gita a Bologna per il weekend, acquista due biglietti andata e ritorno in offerta a 138,00€.

Ore 20.30
E’ tardi e non ha voglia di ordinare la cena, da qualche parte si dovrà pur risparmiare e poi a casa ha ancora qualche avanzo della spesa dello scorso sabato, perciò prepara un delizioso salmone arrosto, che sarà anche il suo pranzo di domani.

Totale giornaliero: 138,00€

 

 

 

 

 

Quando acquistiamo qualcosa non si tratta necessariamente di cose tangibili, spesso compriamo qualcosa per trarne un valore intrinseco, come una fonte d’ispirazione dalla lettura di un libro o una divertente chiacchierata con le amiche davanti a un drink.

Siamo noi che diamo valore al denaro che spendiamo, che si tratti di un investimento per il fondo pensione o di un’uscita con gli amici.

 

La chiave è spendere soldi per cose che effettivamente ci apportino un valore, perché  è aspirazione di ogni individuo crescere, migliorare, sperimentare nuove esperienze, nella vita come nel lavoro.

 

“Spendo molto in cibo, sopratutto per cene fuori casa, ma anche per le uscite con le amiche o per diversi tipi di esperienze, che siano viaggi, sport o corsi di formazione. Non mi sento “in colpa” quando uso parte di ciò che guadagno per qualcosa che mi lascia un ricordo, un’emozione o che mi permetta di realizzare i piccoli sogni che ho.

Certo anche risparmiare ha il suo peso,  per esempio portarmi il pranzo da casa al lavoro diventerà la mia routine, e con l’arrivo della primavera inizierò a spostarmi maggiormente in bici. Credo che siano piccole soluzioni utili non solo per le mie finanze, ma anche per la mia salute”, ci ha raccontato Silvia alla fine della settimana.

 

Grazie Silvia!

 

Di seguito alcuni link utili per

Gestire i propri risparmi:
Le migliori App per gestire la contabilità e le spese di casa con iPhone e iPad

Arrotondare lo stipendio, senza troppo stress
10 idee per arrotondare lo stipendio (senza stress)

 

Scritto da Ilaria Scarpiello