WHO RUN THE WORLD? GIRLS! – CHIARA FERRAGNI

Chiara Ferragni – Un  percorso lungo 11 anni (nonostante gli snob).

 

L’autorevolezza di Forbes ha formalizzato ciò che chiunque mastichi un minimo di digital e social media marketing (o forse chiunque possieda uno smartphpne, un computer o un televisore) aveva intuito da tempo: Chiara Ferragni è oggi l’influencer di moda più importante al mondo.

 

Contrariamente a quanto molti ancora pensano, però, l’impero The Blonde Salad, così come quello romano, non è stato costruito in un giorno: prima di Instagram e delle numerose collaborazioni (attualmente Chiara è Global Ambassador per  Pantene e volto di importanti campagne per Pomellato, Intimissimi, Swarowski, Amazon Moda) e prima ancora del blog che ha portato la notorietà, le foto degli outfit di Chiara hanno iniziato ad apparire, giorno dopo giorno, sulla piattaforma Flickr, era il 2007. Da allora Chiara non si è mai fermata. Né certamente Ferragni ha fatto tutto da sola, condividendo oneri e onori dell’intero progetto con l’allora fidanzato Riccardo Pozzoli (bachelor in Economics & Finance e master in Marketing Management in Bocconi, ha raccontato la sua straordinaria esperienza in “Non è un lavoro per vecchi”, ediz. De Agostini, 2108, p. 214).

 

Oltre all’expertise sviluppata insieme al suo socio, però, Chiara negli anni ha affinato skills determinanti per la sua ascesa, come la perseveranza e la fiducia nelle intuizioni alla base del proprio modello di business. In questi 11 lunghi anni, l’influencer non è mai venuta meno all’impegno preso verso i suoi lettori (oggi followers) nemmeno quando sono comparsi i primi detrattori (oggi haters): alle critiche – inizialmente, quando la condivisione era solo un hobby, solo dei suoi coetanei, poi, quando il progetto ha iniziato a ricevere visibilità, dei concorrenti nel campo dell’editoria e di parte dell’opinione pubblica – Chiara ha deciso di non cedere, procedendo strenuamente nel progetto in cui credeva. “Ora che è una professione, e che c’è un’azienda, continuo a essere vista come la talent di turno” – ha dichiarato lei stessa recentemente – “Non è un problema, per me. I vecchi snobismi non funzionano più, i social hanno abbattuto le barriere. E comunque, la risposta sarà nei risultati 2018».

 

Al di là delle personali opinioni sui contenuti condivisi, il dato oggettivo è che con il suo socio ed un valido team, la TBS Crew, Chiara ha saputo gestire e veicolare l’attenzione di media e pubblico fino a creare dal nulla un brand stimato nel 2018 in 36 milioni di Euro. Per quanto, quindi, Chiara possa rimanere un personaggio controverso, crediamo che il messaggio alla base della sua storia possa ispirare tante altre young women, ognuna nel proprio campo. Ancora poche settimane fa, Chiara ha voluto ricordare a 13 milioni di utenti Instagram: “Everything you want to happen, will happen if you decide you want it enough. You control that completely”.

 

Superati quindi gli snobismi, l’hashtag #theblondesaladneverstops, non era forse tanto banale.

 

G.C. Gelsomino

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