Soft skills: come fare la differenza – The Day After

 

La calura estiva e le imminenti ferie non hanno fermato le nostre iscritte: l’ultimo appuntamento prima della pausa di agosto ha visto un’ampia partecipazione di socie, mentori e new-entries!

Ad attirare grande riscontro è stato il tema, più che mai attuale, della serata: cosa sono le soft skills e perché ne parlano tutti? Sono davvero così importanti? Come possono influenzare il nostro percorso professionale e, più in generale, il nostro lato socio-relazionale?

Per rispondere a queste domane, Young Women Network si è rivolta a due professionisti del settore: un’esperta e stimata professionista del settore formazione e risorse umane di una nota azienda italiana di telecomunicazioni – e Cristian De Mitri – Founder & CEO della startup Eggup.

L’onore di aprire la serata va alla manager ospite che ci racconta il suo percorso personale e professionale attraverso le soft skills che l’hanno accompagnata: tenacia, determinazione, voglia di mettersi sempre in gioco, apertura al cambiamento e disponibilità ad imparare!

Uno dei suoi consigli? Non pre-occuparsi dei problemi, ma occuparsene una volta sopraggiunti! E’ possibile migliorare le nostre capacità “soft”. Come? Partendo dall’autoconsapevolezza dei propri punti di forza e debolezza.

Per questo motivo, ci spiega, anche multinazionali affermate stanno mettendo a punto sistemi per aiutare i propri dipendenti a prendere coscienza dei loro limiti e delle loro potenzialità. Uno di questi, ad esempio, è la possibilità per i manager di ottenere un feedback a 360°, che comprenda quindi un giudizio sul loro operato da parte di superiori, peers e subordinati.

Sul proprio operato, certo. Un feedback, sottolinea, non deve mai fare riferimento alla persona bensì alle sue azioni e deve essere accompagnato da una serie di esempi puntuali, relativi a fatti realmente accaduti.

Per capire quali siano le nostre attitudini, però, non è sempre necessario rivolgerci agli altri. Esiste, infatti, un software che può farlo al posto loro! È proprio questo il core business della start-up, tutta italiana, Eggup, che attraverso un algoritmo è in grado di analizzare i cinque tratti caratteristici della personalità di ognuno di noi.

Ce ne illustra il suo funzionamento il CEO e fondatore, Cristian: “Valutando le risposte date dall’utente ad un questionario basato sulla famosa teoria Big 5, il software è in grado di determinare la propensione della persona verso cinque caratteristiche fondamentali: amicalità, energia, stabilità emotiva, responsabilità e apertura mentale”.

Che fare del risultato? Dipende dall’utilizzatore. Le aziende possono impiegare questo metodo per individuare nuove risorse da introdurre nei propri team, che dovrebbero rappresentare la combinazione di tutte le cinque qualità. I privati, invece, possono utilizzare il risultato del test (anche sotto forma di video) per mettere in luce le proprie soft skills nel momento della ricerca di una nuova posizione o per capire dove è necessario migliorare ulteriormente.

Per riassumere: conoscere quali sono le nostre soft skills ci permette di promuovere noi stessi e, con la collaborazione di un reparto HR all’avanguardia, di entrare a far parte di un team che faccia esprimere al meglio le nostre potenzialità!

Che dire….abbiamo chiuso davvero in bellezza gli appuntamenti di luglio! Vi aspettiamo, più cariche che mai, a settembre con tantissime nuove sorprese… stay tuned!

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